Esercizi

Esercizi che possono essere integrati con quelli di un programma riabilitativo.

Esercizi2018-07-18T18:07:18+00:00

Esercizi domiciliari dopo intervento di ricostruzione LCA

Esercizi per la sindrome da conflitto (non operata).

Esercizi domiciliari dopo intervento alla cuffia dei rotatori.

Esercizi domiciliari dopo intervento di protesi al ginocchio

Prenota un appuntamento

Il Dottore Antonio Siepi riceve per appuntamento presso il suo Studio di Fisioterapia. Per info e prenotazioni è possibile inviare una mail a info@fisioterapista-antoniosiepi.it o compilare il modulo sottostante.

PRENOTA UN APPUNTAMENTO

7 Commenti

  1. Fiorenzo F. 23 Luglio 2018 alle 11:23 - Rispondi

    Buongiorno,
    sono stato operato alla spalla per una ricostruzione del tendine sovraspinato un paio di settimane fa.
    fra una settimana dovrei iniziare a fare della FKT passiva (per un certo periodo) e poi attiva.
    Volevo sapere se gli esercizii di questo filmato sono passivi o attivi o come devo fare per differenziarli Grazie molte

  2. Antonio Siepi 23 Luglio 2018 alle 11:28 - Rispondi

    @Fiorenzo F.
    Gent.mo Sig. Fiorenzo, gli esercizi che ha visto nel filmato sono solo attivi, e si tratta di esercizi da effettuare dopo la mobilizzazione passiva. Per esercizi passivi, si intende, quando è il fisioterapista che “passivamente” Le mobilizza la spalla producendo vari movimenti dell’articolazione per evitare la formazione di aderenze. Nel suo caso dovrà fare della mobilizzazione passiva per almeno 4 settimane, o fino alla rimozione del tutore, e successivamente iniziare un lavoro di rieducazione attiva in maniera graduale inserendo anche gli esercizi che ha visto nel filmato.
    Sperando di essere stato utile, Le porgo i miei migliori auguri.

  3. Anna Liuni 25 Luglio 2018 alle 9:33 - Rispondi

    Buongiorno Dottore, ho appena praticato un intervento di protesi d’anca con metodo amis. pensavo che il recupero fosse più veloce.ma cosi non è.Cosa ne pensate?

    • Antonio Siepi 26 Luglio 2018 alle 9:35 - Rispondi

      @Anna Liuni
      Gentile Sig.ra, la via di accesso AMIS (Anterior Minimally Invasive Surgery in Total Hip Replacement = Chirurgia Mininvasiva con via d’accesso anteriore per artroprotesi totale d’anca) è una chirurgia che realmente preserva i muscoli. Con la via di accesso AMIS il chirurgo non deve sezionare i muscoli e ciò è fondamentale per un pronto recupero del paziente. L’approccio anteriore è l’unica tecnica che segue uno spazio sia intermuscolare che internervoso e che per questo riduce il rischio di danneggiamento delle strutture periarticolari quali muscoli, tendini, vasi sanguigni e nervi. Nonostante questo, si tratta sempre di un intervento chirurgico, con i suoi tempi fisiolgici di recupero, l’importante è che stia seguendo un corretto percorso riabilitativo per accelerare il processo di guarigione.
      Auguri.

  4. Filadelfio Narzisi 17 Agosto 2018 alle 10:58 - Rispondi

    Salve,ho qualche domanda da farle:
    l’11 maggio del 2016 nel fare un esercizio di trazione alla sbarra orizzontale mi sono procurato
    uno strappo di 20mm al tendine del sovraspinato dx con lesione della sacca seriosa e parziale versamento del liquido,contattato un ortopedico dopo una visita mi ha detto che un interveno di ricostruzione del tendine non era necessario meglio seguire una buona fisioterapia, a distanza di oltre due anni e notato che la spalla a ripreso una buona funzionalita e il dolore praticamente assente ho inziato a fare del nuoto
    e onestamente in acqua nei movimenti dello stile libero qualche fastidio alla spalla ed al braccio
    lo avverto nello stile dorso molto meno,quello che vorrei chiedervi con la spalla in queste condizioni e con la pratica di questo sport posso andare incontro a qualche complicazione? posso eseguire i vostri esercizi? si puo ricostruire o riparare il tendine lesionato? dimenticavo di dirle che ho 61anni.
    la ringrazio della cortesia e distintamente la saluto.
    filadelfo narzisi

    • Antonio Siepi 21 Agosto 2018 alle 10:03 - Rispondi

      @Filadelfio Narzisi
      Gent.mo Sig.Filadelfo, dopo due anni la lesione del tendine del sovraspinoso si è completamente cicatrizzata. Il dolore che accusa alla spalla, durante il nuoto può essere riconducibile ad uno squilibrio muscolare, in particolare ai muscoli della cuffia dei rotatori. Gli esercizi proposti in questo video potrebbero aiutarla. Li esegui per 3 volte alla settimana, per almeno un mese. Se continua ad avere dolore durante il nuoto, la consiglierei una visita specialistica Ortopedica con esami più approfonditi ( Ecografia del Tendine Sovraspinoso).
      Auguri.

  5. Giuseppina 6 Settembre 2018 alle 10:20 - Rispondi

    Buonasera Dott. Siepi,
    sono una donna di 45 anni. Soffro di capsulite adesiva ad entrambe le spalle. Al momento la situazione è peggiore nella spalla sinistra, che è il mio braccio dominante, dove ho grandi limitazioni di movimento, migliore alla spalla destra perché in fase iniziale (dolorosa). Faccio regolarmente fisioterapia ed esercizi al domicilio in autonomia e dopo tre mesi noto finalmente dei miglioramenti. So che il recupero totale è ancora lontano, ma insisto. Quello che desidero chiederle è se questa condizione, una volta risolta, può ripresentarsi. Cioè: la capsulite adesiva può recidivare? Nel caso, è sufficiente continuare costantemente con l’esercizio fisico/ fisioterapia per evitare che le spalle si “congelino” di nuovo?
    La ringrazio per ogni suo prezioso contributo.
    Giuseppina

Lascia un commento