Patologie

Neuroma di Morton

Neuroma di Morton La modalità più comune con la quale si presenta il neuroma interdigitale (di Morton) è un dolore localizzato tra la testa del terzo e quella del quarto metatarso (nel terzo spazio interdigitale) che si irradia al terzo e quarto dito (Fig.A). I pazienti spesso lo descrivono come un dolore urente che in modo intermittente “si sposta”. Di solito, il dolore è esacerbato da scarpe strette o con il tacco alto oppure

Metatarsalgie

Metatarsalgie Fig.1 Con il termine metatarsalgia si intende la comparsa di dolore al livello della testa delle ossa metatarsali. ( Fig. 1) Eziopatogenesi  Le cause possibili rientrano in tre gruppi: conseguenze di patologie generali conseguenze di patologie dell'avampiede alterazioni biomeccaniche Nel primo gruppo, patologie generali, sono compresi gli esiti di processi flogistici generali, come l'artrite reumatoide, la gotta o il diabete, rari nell'atleta ma frequenti negli sportivi occasionali. Le conseguenze di patologie

Il dolore al calcagno (Fascite plantare)

Il dolore al calcagno (Fascite plantare) Anatomia Fig.5-18 Il dolore del calcagno, o fascite plantare, si distingue in funzione della localizzazione anatomica. La fascia plantare è una spessa e fibrosa banda di tessuto connettivo che origina dalla tuberosità mediale del calcagno. La più larga delle sue tre porzioni – mediale,laterale e centrale – è quella centrale. La porzione centrale della fascia origina dal processo mediale della tuberosità del calcagno superficialmente all’origine del

Rottura del tendine d’Achille: trattamento riabilitativo post-chirurgico

Rottura del tendine d'Achille: trattamento riabilitativo post-chirurgico Negli ultimi anni il continuo aumento del numero e dell’età media delle persone che praticano attività sportiva ha portato ad un conseguente incremento di lesioni tendinee, tra le quali la rottura del Tendine d’Achille è una delle più frequenti. È bene ricordare che oltre agli sportivi (maggiormente esposti a questi traumi) queste lesioni possono interessare anche pazienti di una certa età che presentano patologie vascolari, disturbi metabolici

Distorsioni della caviglia

Distorsioni della caviglia Le distorsioni della caviglia costituiscono il 15% di tutti gli infortuni negli atleti. Sono più frequenti nel basket, nella pallavolo, nel calcio e nella danza. La maggior parte dei pazienti recupera completamente, ma nel 20-40% circa compaiono dolore e instabilità cronica. Cenni di anatomia La stabilità di un’articolazione dipende dai vincoli intrinseci costituiti dalla configurazione ossea e dal contenimento attivo e passivo dei tessuti molli. La caviglia, in posizione neutra, è

Le lesioni muscolari degli Ischio-crurali

Lesioni degli ischiocrurali Premessa Le lesioni degli ischiocrurali sono frequenti negli atleti e spesso si cronicizzano, diventando una fonte di problemi. Il gruppo muscolare degli ischiocrurali è costituito da tre muscoli: semimembranoso, semitendinoso e bicipite femorale (capo lungo e capo breve). Questi tre muscoli funzionano nella deambulazione durante la prima fase dell’appoggio per sostenere il ginocchio, durante la fase finale dell’appoggio per la propulsione dell’arto e durante la fase intermedia del volo per controllare

Morbo di Osgood-Schlatter

Morbo di Osgood-Schlatter La malattia di Osgood-Schlatter, o apofisite tibiale anteriore, è la causa più comune di dolore a carico della tuberosità tibiale anteriore nello sportivo giovane. Eziopatogenesi: Questa patologia, di origine microtraumatica, è dovuta ad una infiammazione del tendine rotuleo in sede di inserzione sul nucleo apofisario della tuberosità tibiale anteriore ed è legata probabilmente alla trazione del tendine rotuleo sul periostio, che provoca una necrosi diffusa sul nucleo apofisario. Si manifesta tra

Sindrome da frizione della bandelletta ileotibiale

Sindrome da frizione della bandelletta ileotibiale La sindrome da frizione della bandelletta ileotibiale è una patologia caratteristica dei fondisti (maratoneti, mezzofondisti, corse in montagna) e dei ciclisti. Si tratta di una tendinite della bandelletta che può essere accompagnata, nel 30% dei casi, da una borsite. Fig.1 Nella corsa, la ripetizione continua del movimento di flesso estensione del ginocchio provoca microlesioni delle fibre collagene tendinee e l’insorgenza di una borsite a carico della borsa

La sindrome femoro-rotulea

La sindrome femoro-rotulea La sindrome femoro rotulea può essere definita come un dolore retrorotuleo o perirotuleo che deriva da cambiamenti meccanici e biochimici della articolazione femoro-rotulea. Può essere distinta dalla condromalacia che rappresenta già una degenerazione o una lesione della cartilagine rotulea. Solitamente i pazienti con Sindrome Femoro Rotulea hanno un dolore anteriore al ginocchio che si presenta solitamente con l'attività e spesso peggiora scendendo le scale o camminando in discesa. Il dolore può

Riabilitazione dopo intervento di chirurgia discale

Riabilitazione dopo intervento di chirurgia discale Riabilitazione dopo intervento di chirurgia discale Il trattamento riabilitativo post-operatorio dipende dal tipo di lesione, dalla tecnica chirurgica e dalle condizioni del paziente. Meno la metodica chirurgica è invasiva, minore è la sintomatologia algica nel postoperatorio, più breve il ricovero ospedaliero e più rapida la ripresa funzionale. Vi è comunque, un preciso rapporto tra esposizione chirurgica minima e possibiltà di identificare ed eliminare la causa dei sintomi. Maggiore

Torna in cima